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1.Ristorante Italiano (www.eristorante.com)
Portale italiano gratuito con 15000 ristoranti e pizzerie italiane, trattorie enoteca e ristoranti etnici in Roma, Milano , Torino, Bologna
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2.Carnevale sotto le stelle a Treppo Carnico (www.scriptanews.it)
CARNEVALE SOTTO LE STELLE a Treppo Carnico, organizzato dall'Associazione Culturale "Elio cav. Cortolezzis", sabato 6 febbraio con inizio alle ore 17.00 con il corteo mascherato partendo dal piazzale Centro Studi in via Giacomo Leopardi ...
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3.Le politiche comunitarie a favore dei giovani. (www.scriptanews.it)
Un convegno organizzato dalla Casa per l’Europa di Gemona all’hotel Carnia di Venzone venerdì 15 gennaio.
“L’Europa guarda al futuro dei giovani: le politiche comunitarie a favore dei giovani, le opportunità di studio e di lavoro, il passaggio dal sistema formativo ... -
4.Calendario dell’ANA “Carnica”: “2010…con le penne nere per un anno ancora”. (www.scriptanews.it)
Un albero di Natale stilizzato con un cappello alpino a coprirne la cima, con gli addobbi che contengono le varie fotografie, parte integrante e qualificante...
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5.Protezione Civile Ana Carnica: bilancio dell'attività svolta nel 2009 (www.scriptanews.it)
Dodicimiladuecentosettantasette sono le ore che il Nucleo di Protezione Civile della Sezione Carnica dell’Ana, composto da 48 volontari, ha messo a disposizione della collettività
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6.Sfondi PC Gratuiti (www.sfondi-destop-pc.it)
Sfondi desktop e cellulari gratis, download free Sfondi Cinema, Avatar, sfondi film, celebrita ragazze e donne, wallpaper
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7.Telethon: l'impegno dei militari del 3° Artiglieria da Montagna (www.scriptanews.it)
Alpini in armi, del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna di stanza alla Caserma “Cantore” a Tolmezzo e in congedo e della Sezione Carnica, hanno partecipato a quella grande manifestazione di solidarietà che é la maratona di Telethon. La 24x1 ora, che si è svolta ad Udine l’11 e 12 dicembre ha visto la squadra dei 24 runners con le insegne del 3° Artiglieria ed il logo della “Carnica” (la stella alpina) nelle magliette classificarsi in quindicesima posizione assoluta.
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8.Profezie di Nostradamus, Maya, Egizie: ecco la fine del mondo (teorie-2012.blogspot.com)
Video con la spiegazione delle profezie
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9.Nibiru: arriverà veramente? (teorie-2012.blogspot.com)
Qualcuno ritiene che nel 2012 succederà qualcosa. Tre gli altri c'è chi afferma l'arrivo di Nibiru. Si tratta di un pianeta che periodicamente si avvicina al nostro Pianeta sconvolgendolo. Gli scienziati ritengono che, se così fosse, lo si dovrebbe già vedere ad occhio nudo, ma nessuno lo ha ancora individuato.
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10.Ecohousing Art, il reality artshow interattivo - 1a Edizione Concorso nazionale per artisti, designer, architetti e ingegneri (www.ecohousing-art.it)
Il tema: opere e progetti per abitare gli spazi in ecologica integrazione abitativa. Equilibri indissolubili che elevano sostenibilità ambientale, integrazione tra natura e ambiente costruito, benessere umano a livello psicofisico, e socialità a valori: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini. L’obiettivo della 1a edizione di Ecohousing Art è richiamare energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche di voi Junior e Senior artisti, architetti, ingegneri e designer perché investiate creatività e talento per mutare un comportamento distruttivo e irrompere nella realtà per ricreare l’equilibrio naturale dell’Ecosistema.
La finalità del concorso è promuovere l’affermazione di nuove idee e nuove eccellenze per metterle in relazione con le realtà economiche e produttive dell’Industria dell’Abitare. Artisti con gallerie d’arte, musei e collezionisti. Designer con aziende, Architetti e ingegneri con imprese di costruzioni ed enti pubblici. Ecohousing Art è il laboratorio di ideecostruttive dell’Industria dell’Abitare. Il Concorso è abbinato a IMMOBILIA-RE, la prima guida italiana all’Industria dell’Abitare (www.immobilia-re.eu).
Il Concorso work in progress Ecohousing Art rivoluziona il concetto di partecipazione dando ai protagonisti un’occasione unica, una chance immediata per esibirsi: raccontare la propria visione e poetica, pubblicare immagini e video e relazionarsi con la Giuria popolare (utenti registrati) che votandoli decreterà il loro successo. Ecohousing Art introduce un fenomeno di condivisione collettiva nel web: per la prima volta in un concorso i partecipanti sono invitati ad esibirsi on line sin dai processi creativi diventando i protagonisti del laboratorio di Ideecostruttive dell’Industria dell’abitare, dal 30 gennaio a settembre 2010.
Registrati e partecipa alla Giuria popolare
Vai a caccia dei talenti del concorso, potresti essere tu il primo a catturare l’opera o il progetto che stai cercando! Registrati al Concorso ecohousing-art.it potrai votare, giudicare, discutere opere e progetti di artisti, designer, architetti e ingegneri che intendono contribuire a migliorare la qualità della tua vita. Sarai decisivo in tutte le fasi del Concorso, riceverai il biglietto riservato alla “Giuria popolare” per la mostra e godrai di altre opportunità solo a te riservate.
La Giuria Tecnica di Ecohousing Art
È composta da autorevoli personalità del mondo delle Istituzioni, Arte, Cultura, Design, Informazione, Impresa, Real Estate, Architettura, Costruzioni, Tecnologia, Arredamento che visionerà selezionando, in modalità riservata e indipendente, le opere e i progetti. I nomi dei primi giuriati sono on line, scoprili sull’home page di Ecohousing Art. -
11.
Come definirebbe la sostenibilità?
Oggi esiste una scienza della sostenibilità, che si è formata in modo affascinante e grazie al contributo di tante discipline alcune nate negli ultimi ultimi decenni, come l’economia ecologa, la restoration ecology, la biologia della conservazione ecologia industriale. I fondamenti della sostenibilità sono nelle Scienze del sistema terra che cercano di analizzare le grandi sfere che interagiscono nel nostro pianeta. La sostenibilità è un’analisi attenta e concreta all’interrelazioni dei sistemi sociali con i sistemi naturali.
Nella sua vita quotidiana come attua uno stile di vita ecosostenibile?
Nessuno ha delle ricette certe, per quanto mi riguarda cerco di fare sì che la riduzione del flusso di materia ed energia del mio operato sia il più possibile attiva. Tramite l’eliminazione drastica dell’uso dell’automobile, io e mia moglie ne condividiamo una, utilizzandola quando proprio non si può fare a meno, e prendendo il più possibile i mezzi pubblici. Abbiamo eliminato quasi totalmente un’alimentazione a base di carne ma non perché siamo vegetariani ma per l’impatto ambientale che questa comporta. Cerchiamo di ridurre anche in casa l’impatto di carbonio e il consumo di energia, come gli elettrodomestici di alta efficienza e lampadine.
Cosa pensa della teoria della Decrescita e del progresso?
Io sono convinto che l’insostenibilità del nostro sviluppo è totale, cioè non possiamo pensare che lo stile di vita consumistico moltiplicato per 6,8 miliardi di abitanti, quanti siamo oggi non abbia un effetto. Dobbiamo fare in modo che ci siano sia capacità di uso di risorse, sia capacità recettive di quello che poi immettiamo nell’ambiente naturale; quello che si sta stabilendo a Copenaghen, parlando di quote di emissione che dovrebbero garantire per ogni individuo di non andare oltre certi livelli rispetto alla capacità recettive. La sostenibilità viaggia sullo stesso binario della decrescita, e bisogna rendersi conto che lo stile di vita consumistico va necessariamente limitato. Il concetto di decrescita è un concetto che è nel concetto di ecosostenibiità.
La conferenza sul clima di Copenaghen è stata utile?
Purtroppo come era prevedibile dalla Conferenza di Copenaghen non è uscito molto per cui rimando a quella che sarà la discussione sul clima a Città del Messico nel dicembre 2010. Credo che la Conferenza di Copenaghen si sia conclusa con un documento politicamente vincolante, dove si sono indicati gli impegni che tutti i paesi saranno chiamati a rispettare per dare il loro contributo. Io da una parte ne vedo tutti gli aspetti negativi, dall’altro sono realista perché non possiamo pensare che la situazione venga ribaltata. Stiamo scontando 8 anni di amministrazione Bush che hanno non agito su questo fronte insieme ad un’industria del negazionismo. Il Presidente Obama sta cercando di mettere insieme i pezzi orientandosi verso la limitazione dell’emissioni.
E ancora possibile fare marcia indietro?
Questa battaglia per i grandi cambiamenti globali, in primis il cambiamento climatico, non è contro qualcuno ma è anche contro noi stessi, è durissima, si tratta di cambiare stili di vita modi di comportamento, economie intere. E’ un problema di buon senso di capire che questa strada prima si prende, meglio è, dopo si prende peggio è. Tutti i fenomeni peggioreranno per cui sarà ancora più difficile e più costoso. Ogni giorno, mese, anno che perdiamo peggioriamo la possibilità d’intervenire e di avere una maggiore possibilità di successo. Purtroppo c’è la presenza di gruppi di negazionisti che continuano a sostenere che i cambiamenti climatici sono dovuti a cambiamenti naturali e vanno avanti con un comportamento suicida, ma siamo consapevoli di immettere gas che continuano ad alimentare l’effetto serra e questo nessuno lo può negare.
In Italia c’è il movimento del “capitalismo naturale” ideato da Paul Hawken?
La sua è una grande aspirazione quella di fare un inventario planetario, un po’ forte come ambizione, ma non c’è nulla di simile nel nostro paese ci sono delle reti. Paul Hawken è un imprenditore di origine che ha capito che questo era un ambito da esaminare ed è riuscito a posizionarsi per primo, di fatto sta facendo l’autore di volumi che sono anche dei best sellers, sta diventando il suo lavoro.
L’architettura può contribuire alla svolta in chiave sostenibile?
In Italia abbiamo un altissimo spreco energetico legato al modo sbagliato di costruire.
Noi del WWF Italia abbiamo indetto una campagna Generazione Clima, ci siamo mossi su diversi fronti dalle associazioni di amministrazioni di condomini, associazioni che si occupano di architettura sostenibile, istituti delle case popolari per cercare di stilare piccoli protocolli di avvio di processi che vadano in direzione di un efficientamento energetico. Chi acquista una casa dovrebbe imparare a chiedere la classe, i consumi proprio come si fa per l’acquisto di un’auto. -
12.
Si definirebbe una fondamentalista dell’ambiente? Assolutamente no, non sono una fondamentalista, anzi cerco in tutti i modi di riportare la cura dell’ambiente ad una serie di normalità, dovrebbe essere naturale proteggere la natura che ci regala la vita con la sua vita, questo non passa per estremismi. Quali sono i suoi dieci comandamenti ecoambientali? “Risparmiare acqua perché la crisi idrica rischia di colpire già le generazioni oggi in vita. Fare attenzione al packaging. Riciclare i rifiuti. Svuotare il frigorifero prima di riempirlo nuovamente. Riutilizzare usando la fantasia. Dosare bene i detersivi ed evitare gli sprechi. Convertirsi ai prodotti ecocompatibili. Diluire lo shampo quando si usa. Usare l’auto quando serve evitando un uso smodato. E adesso che siamo vicini al natale regaliamo esperienza, per godere del tempo ed evitare di riciclare i regali che non è piacevole”. Recentemente Il Corriere della Sera ha titolato su di lei “la filosofa che abbraccia gli alberi”, quando per la prima volta ha abbracciato un albero? In realtà non si tratta di abbracciare gli alberi; ho imparato durante seminari che ho fatto di yoga all’aperto a sentire l’energia che c’è dentro gli alberi e come scorre, per farlo è sufficiente appoggiare le mani delicatamente sulla corteccia, alcuni alberi li senti più di altri, come i Kaori della nuova Zelanda, dove ho avuto la fortuna di andare; lì è veramente difficile non credere a gnomi ed Elfi quando si entra in quelle foreste, è lì infatti che hanno girato il Signore degli Anelli. E’ una pratica che ho riportato nelle nostre città e che mi porta ad essere ancor più grata al lavoro che fanno gli alberi. Si tratta di riconoscere quanto sa importante il ruolo che la natura ha per nostro benessere. Quali sono i canali per favorire la diffusione della filosofia sostenibile? Tutti. Il contatto con gli altri, non c’è migliore diffusione del buon esempio e dell’educazione, sia nei confronti dei figli che in quanto consumatore, e tutti i media. Le persone che la circondano condividono il suo pensiero o a volte non sono completamente d’accordo con il suo stile di vita? Io faccio una vita del tutto normale per cui sono circondata da persone che sono d’accordo con me e da altre che non lo sono, mentre chi è più estremo si circonda di persone che la vedono e la vivono come lui. Chi cerca di diffondere questo tipo di sensibilità attraverso l’azione e con un atteggiamento positivo, incontra di tutto. Trovo ogni giorno abbastanza pretesti per essere scoraggiata ma poi per fortuna ne trovo altrettanti che invece mi confortano e mi confermano che c’è molta gente che ha cura dell’ambiente e desiderio di progredire in questa direzione e che pensa a nuovi stili di vita e magari li ha già abbracciati vedendolo come un passaggio evolutivo e non come un obbligo. Cosa pensa della teoria della Decrescita? E’ un’ottima teoria, a cui io propongo una sostenibile leggerezza. Perché decrescita va talmente contro il nostro concetto distillato dai tempi in cui viviamo, un limite al progresso, perché noi vediamo il progresso come una crescita che anche se non è così può creare qualche senso contrarietà. Io la condivido perché la reputo una naturale risposta a chi cerca nell’esperienza la gratificazione; la felicità non sta nell’abbondanza delle cose ma nella loro qualità, automaticamente s’innesca un processo di spontanea decrescita. Con la sostenibile leggerezza che indicavo prima si sottolinea la non pesantezza di una questione che è molto pesante. Spero di vedere in atto nei prossimi anni una grande evoluzione fuori dal paradigma nel quale ci troviamo e dentro ad un nuovo paradigma che ci vedrà alleati della natura e non usurpatori” Chi è il suo maestro, quale pensiero l’ha condotta alla filosofia ecologica? Il Mio primo passaggio lo attribuisco ad un maestro di yoga, Giò Fronti che ha fondato la pratica Hara yoga, pratica sincretica che abbraccia tradizioni etniche e sciamaniche; lì ho iniziato a capire gli elementi della natura e sentire il forte collegamento tra ciò che vediamo al di fuori di noi e quello che c’è dentro di noi.
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13.
Di fronte alla crisi economica ed ambientale, Piergiacomo Pagano, esperto biologo evoluzionista “prestato” alla filosofia ambientale e alla divulgazione scientifica oltre che ricercatore dell’Enea (agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), va contro corrente. In un’epoca di iper-specializzazione lui sostiene che dall’impasse attuale si esce solamente con una dialettica tra scienze naturali e scienze umane. Un confronto nel quale si devono mettere da parte snobismi delle prime e sensi di inferiorità delle seconde. “Se esiste una tematica nella quale questo discorso è valido – dichiara Piergiacomo Pagano – è quella della filosofia ambientale che è lo studio interdisciplinare del rapporto tra uomo e natura per fornire risposte integrate da dare ai politici, agli economisti e ai giuristi. La verità e la risoluzione dei nostri problemi non stanno in nessuna delle varie scienze prese singolarmente. Nessuna può vivere da sola”.
Lei è un teorico dell’ambientalismo propositivo. Che tipo di “religione” è? “Non è una religione. Io sono poco spiritualista, ateo e scientificamente molto rigoroso. Ma credo che noi dobbiamo tendere verso lo sviluppo umano, non verso la crescita perché le nostre risorse non sono infinite. Uno sviluppo qualitativo e spirituale. Nel nostro agire dobbiamo tener presente l’amore per la natura, ma prima di tutto l’amore per l’uomo”.
Faccia un esempio concreto di ambientalismo propositivo “Ho collaborato con giuristi per progetti di certificazione ambientale dei parchi che sono entità molto complesse che, a volte, contengono intere città al proprio interno. Come nel caso di Latina. Ne sono nate linee guida con standard qualitativi come l’Iso 14001. Il Parco Nazionale del Circeo e il Parco Fluviale del Po e dell’Orba nel Vercellese e nell’Alessandrino le hanno adottate”.
Tra l’antropocentrismo (la centralità dell’uomo sulla natura) e il biocentrismo (la centralità della natura rispetto all’uomo) lei dove si colloca? “Io faccio sempre un esempio. Guardando un fiore in un prato di montagna si possono leggere due messaggi: lasciate stare il fiore perché è di tutti oppure lasciate stare il fiore affinché possa godere la sua vita. Io mi colloco al centro, nel concetto di ecocentrismo. Ritengo che la natura non debba essere al servizio dell’uomo né che l’uomo debba vivere solo per il rispetto della natura. Ma che i due concetti debbano integrarsi in un equilibrio tra conservazione, cioè uso saggio delle risorse da parte dell’uomo, e preservazione, cioè tutela integrale della natura lasciandola indisturbata”.
Allora, entro certi limiti, l’uomo può intervenire ovunque sull’ambiente naturale “No. Ci dovrebbero essere zone lasciate del tutto intatte, come la foresta equatoriale o alcuni atolli”.
Come si applica l’ambientalismo propositivo all’abitare? “La casa italiana di oggi è antiquata e ha bisogno di ammodernamento. E’ come se noi oggi ci spostassimo con un’automobile degli anni ‘50, più rumorosa, meno scattante, più scomoda e più dispendiosa in termini di consumo di carburante di un veicolo di oggi. In Italia vi sono ancora tanti edifici antichi. Vecchie catapecchie che vengono mantenute per ragioni stupide quando potrebbero benissimo essere abbattute e sostituite con case più efficienti, più confortevoli e meno costose. Nel nostro Paese quanto a tecnologia abitativa e ad efficienza energetica c’è ancora tanto da fare. Noto un modo ancora molto obsoleto di costruire. Quindi lancio un appello ad architetti ed ingegneri per trovare soluzioni nuove. In Italia abbiamo le risorse per farlo e sono sicuro che nelle nostre abitazioni spenderemmo meno e vivremmo meglio anche nel rispetto dell’ambiente”.
A Milano sta sorgendo un intero quartiere di grattacieli. Come vede l’iniziativa? “Non ho nulla in contrario con i grattacieli se si possono trovare soluzioni in linea con l’ambiente. Per esempio, i progettisti di Milano Porta Nuova, il bosco verticale - lo Studio Boeri - Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra - si sono posti il problema di creare spazi verdi sotto i grandi palazzi. Meglio una soluzione di questo tipo rispetto ad un’altra di un caseggiato di soli quattro piani che occupa una superficie maggiore e non prevede un’area verde sottostante”. Per quanto riguarda uno dei principali problemi attuali, l’approvvigionamento energetico, come vede il nucleare? “La parola d’ordine per l’Italia dovrebbe essere diversificare le fonti energetiche in modo da ridurre al massimo la sua dipendenza dall’estero con un programma a lunga scadenza e una visione comune a maggioranza e opposizione. Sotto questo aspetto vedo di buon occhio il nucleare al fianco dell’energia idroelettrica, del fotovoltaico, dei pannelli solari, delle centrali eoliche. Dovremmo riutilizzare gli impianti nucleari di cui disponiamo e svilupparne le tecnologie”.
Non le sembra che in Italia ci sia un freno alla richiesta di sistemi energetici alternativi? “Effettivamente le cosiddette energie pulite non lo sono del tutto e sono ancora molto costose. Perché si deve mettere in conto la spesa energetica per la loro costruzione e lo smaltimento degli impianti desueti. Come il costo dell’eliminazione dei metalli contenuti nei pannelli solari. Tuttavia, più si procede nella tecnologia, più queste spese si riducono”.
In questo periodo si sente spesso parlare della teoria della decrescita. Ma non si chiede troppo alla gente? Troppe rinunce nei loro standard di vita? “Il biologo e matematico americano Joel Cohen nel suo libro si chiedeva Quante persone possono vivere sulla terra?. Per me non è questione di quante ma di come possono vivere in modo dignitoso con standard minimi esistenziali. Non si tratta di rinunciare a qualcosa ma di non sprecare le risorse che abbiamo. Quindi di trovare un equilibrio nella quantità e uno sviluppo della qualità delle risorse energetiche per esempio. Noi possiamo vivere allo stesso modo, senza rinunce, modificando le nostre scelte. Per esempio, coibentando bene il tetto di una casa manteniamo un buon riscaldamento e ottimizziamo i consumi di petrolio per la caldaia. In questo campo gli architetti e gli ingegneri hanno potenzialità infinite di progettazione”. -
14.Tempo Libero Donne 24 (www.donne24.it)
Revista bellezza donne24.it e articoli per donne e ragazze in amore e sesso moda e salute, oroscopo cosigli a articoli per famiglia e lifestyle.
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15.Paul Hawken aderisce a Ecohousing Art (www.ecohousing-art.it)
Abbiamo interpellato il fondatore di “Natural Capital Institute” Sausalito - California (USA) e della piattaforma Wiser Earth la community (social network) per un mondo sostenibile, per presentargli il nostro progetto “Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi” 1a Edizione del Concorso nazionale per artisti, designer, architetti e ingegneri che ci ha risposto oggi 15 dicembre 2009.
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16.La Geas Basket a Fidenza Village per sostenere il Villaggio della Gioia (www.fidenzavillage.com)
La Geas Basket in trasferta solidale a Fidenza Village
La squadra Geas Basket, serie A femminile di pallacanestro, in tour a Fidenza Village per partecipare alla raccolta fondi per l’ultimazione del Villaggio della Gioia, struttura pensata per accogliere minori e famiglie in difficoltà in costruzione a Forlì.
Geas basket la squadra di serie A femminile di Sesto San Giovanni, ha fatto tappa oggi in tarda mattinata a Fidenza Village per partecipare al progetto di solidarietà a favore del Villaggio della Gioia, una struttura in costruzione a Forlì, pensata per accogliere e aiutare sia i minori in situazioni di disagio che le loro famiglie.
“La nostra società è storicamente vicina ai giovani - dichiara Peter Merucci, direttore sportivo della Geas Basket – e crediamo in queste iniziative che danno un futuro alle giovani generazioni”. “Vogliamo lanciare un messaggio positivo - continua Nadia Frantini, il capitano del team delle bianco rosse – e questa iniziativa dell’outlet è particolarmente vicina ai nostri valori”.Quest’anno come tradizione, Fidenza Village veste di solidarietà lo shopping natalizio sostenendo la realizzazione di un altro villaggio speciale pensato per minori e famiglie in difficoltà: il Villaggio della Gioia dell’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
Sino al 24 dicembre, versando un piccolo contributo ci si potrà far confezionare i propri acquisti in pacchi dono solidali da mettere sotto l’albero. I proventi serviranno per completare il Villaggio della Gioia.
L’importante progetto benefico gestito dall’associazione fondata 40 anni fa da Don Oreste Benzi, e impegnata da allora contro la povertà e l’emarginazione, prevede che i minori ospitati nel centro possano continuare a vivere insieme ai loro genitori senza soffrire il dramma della separazione. L’obiettivo é dare a questi giovani l’opportunità di un futuro sereno.
I familiari, infatti, saranno anch’essi ospiti del Villaggio, dove – grazie al supporto di alcune famiglie dell’Associazione e di personale preparato – potranno trovare tutto l’aiuto concreto e il sostegno morale per attraversare i periodi di disagio.
Per ulteriori informazioni: www.fidenzavillage.com
www.villaggiodellagioia.orgUfficio stampa Fidenza Village: J&J Jesurum – Alessandra Beretta
Tel. 02.58304749/9111/9368/9628 - Cell. 338.3374300 - aleberetta@jejcomunicando.it -
17.Festa di San Martino a Tolmezzo (www.scriptanews.it)
La festa patronale di San Martino è divenuto punto di riferimento per tutta la Comunità Tolmezzina “a significare –come sottolinea l’Arcidiacono di Tolmezzo mons. Angelo Zanello- l’unità della vita civile sociale e religiosa, a motivare l’impegno di tutti e di ciascuno per far crescere uno spirito di partecipazione attiva, una volontà vera di servizio, per sostenere il cammino di ciascuno e di tutti”. Con questa premessa si sono svolte le celebrazioni in onore del Santo Patrono, Vescovo di Tours, conclusesi con una corale manifestazione della cittadinanza esplicitatasi con un corteo che, da Piazza Mazzini (Santa Caterina) ha raggiunto il Duomo attraversando il centro cittadino, formato dalle autorità civili e militari, delle forze sociali e delle numerose associazioni che operano sul territorio tutte identificate dalle bandiere, labari, stendardi che le caratterizzano.
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18.Il Mito d'Europa: mostra in occasione dell'anno europeo della creatività ed innovazione (www.scriptanews.it)
“Il mito d’Europa” è il titolo di una mostra, promossa in occasione dell’anno europeo della creatività e dell’innovazione e del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, che sarà inaugurata venerdì 13 novembre (resterà aperta fino al 22 novembre) alle ore 17.30 al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo. L’iniziativa è promossa e realizzata dall’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia per il tramite della “Casa per l’Europa di Gemona” che, come informa il presidente prof. Silvio Moro, ha voluto a costo di non pochi sacrifici che trovasse ospitalità anche nell’Alto Friuli.
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19.Milano si-cura: 19-20-21 novembre 2009 (www.milanosi-cura.it)
Casa della Carità propone "Milano si-cura", una tre giorni di eventi dedicati al dialogo circa temi centrali quali immigrazione, legalità, welfare, impresa sociale e molto altro.
Agli incontri parteciperanno note personalità operative negli ambiti di dibattito (legalità, ospedali, imprese ecc.) ma molto importante è anche la partecipazione dei cittadini.
Gli incontri si tengono nei luoghi rappresentativi di Milano rispetto agli argomenti del dibattito e sono aperti a tutti; chi desidera prenotare un posto può farlo già ora registrandosi su www.milanosi-cura.it.
Dal sito si potrà inoltre consultare il programma degli incontri delle tre giornate, inviare la propria proposta riguardo a uno o più dei temi discussi e scambiarsi opinioni e conoscere nuove storie attraverso il blog. -
20.Presentazione 1a Edizione del Concorso Nazionale "Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi (www.ecohousing-art.it)
Alle Redazioni giornalistiche, Associazioni, Istituti d’Arte, Accademie di Belle Arti, Università, Enti, Istituzioni, Comuni, Aziende, Architetti, Ingegneri, Artisti, Designer
COMUNICATO STAMPA
Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi
1a EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE PREMIO IMMOBILIARE 2010
Riservato a Junior e Senior Artisti - Designer - Architetti - Ingegneri
Premi, 30.000 Euro dai partners dell'Industria dell'Abitare
Cataloghi, 372 opere e progetti work in progress, per oltre 30.000 copie
Mostra, 252 ideecostruttive esposte a Milano nel settembre del 2010
House Company, con la 1a Edizione di “Ecohousing Art - Premio Immobiliare 2010”,
si è prefissata l’obiettivo di far mettere in gioco il processo creativo dei partecipanti
e far condividere e valutare in itinere il loro prodotto dagli utenti registrati al sito.
La finalità del concorso è promuovere l’affermazione di nuove idee e nuove eccellenze
per metterle in relazione con le realtà economiche e produttive dell’Industria dell’Abitare.
Partecipanti al Concorso: Junior e senior Artisti, Designer, Architetti Ingegneri.
Sezioni del Concorso: Arte, Design, Architettura Ingegneria.
Tema del Concorso: Il Concorso di Ideecostruttive vuole richiamare energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per la realizzazione di opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo - Casa - Ambiente. Eco-co-Housing = Ecologica - Integrazione - Abitativa intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale, l’integrazione tra natura e ambiente costruito, il benessere umano a livello fisico - psichico, con la “socialità domestica”: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini. Per ogni sezione una declinazione del tema al fine di realizzare opere e progetti.
Durata del Concorso dal 7 novembre 2009 al 31 maggio 2010
Termine iscrizione del Concorso 15 febbraio 2010
Giuria Popolare - Giuria Tecnica La votazione avviene attraverso un inedito meccanismo. House Company si è data l’obiettivo di far “mettere in gioco” agli utenti, Giuria Popolare, e alla Giuria Tecnica, formata da autorità, personaggi del mondo dell’Arte, dell’Architettura, del Design e del Real Estate, il processo creativo dei protagonisti partecipanti al Concorso di Ideecostruttive allo scopo di far condividere e valutare in itinere il prodotto della creatività Uomo-Casa-Ambiente attraverso 3 fasi: work in progress, award in progress, art show in progress.
Cataloghi Le “visioni” Ecohousing di artisti, designer, architetti e ingegneri. House Company produrrà e veicolerà un catalogo per ogni Sezione (372 opere e progetti) diffusi singolarmente, in un esclusivo cofanetto a tiratura limitata (30.000 copie) e numerata in abbinamento a Immobiliare 2010, la Guida all’Industria dell’Abitare.
Mostra 252 Ideecostruttive in mostra. Organizzata presso un importante spazio espositivo pubblico della città di Milano (sono al vaglio “Palazzo Reale” - “Triennale” - “Rotonda della Besana” - “Palazzo delle Stelline” - “Fiera di Milano”) e avrà luogo nel mese di settembre 2010.
Premi House Company e le Aziende partners del Concorso mettono in palio un montepremi complessivo di Euro 30.000,00 da suddividere tra i vincitori di ogni Sezione: Arte, Design, Architettura Ingegneria e Categoria: Junior e Senior. È inoltre previsto un ulteriore premio
“Menzione speciale - Premio della Critica” Giuria Tecnica, House Company, Aziende partners.
Eventi speciali Le migliori opere e progetti a concorso di tutte le sezioni e categorie saranno invitate a partecipare ad ulteriori iniziative organizzate per attrarre aziende potenziali sviluppatrici dei progetti e curatori, collezionisti e galleristi potenziali acquirenti delle opere d’arte.
Finalità del Concorso Si tratta di mettere l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Una rivoluzione industriale basata su tecnologie pulite, efficienza energetica e fonti rinnovabili, risparmio di materia e di energia. La sfida ambientale, intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale con l’integrazione tra natura e ambiente costruito, è una grande opportunità per l’Italia e per la sua economia. È necessario essere lungimiranti e indicare una strada per il futuro.
E non c’è altra via all’infuori di uno sviluppo di qualità. La modernizzazione ecologica dell’economia è decisiva per dare all’Italia uno sviluppo nuovo, forte, duraturo. Il meglio di sé, l’Italia, lo dà quando intreccia la cultura con l’impresa, l’ambiente naturale con l’ambiente costruito, l’innovazione con la tradizione, la tecnica con l’arte, il manufatto con il design.
Obiettivo del Concorso Non saranno i dazi a proteggerci e darci forza nella competizione internazionale, né la competizione al ribasso sul costo del lavoro, ma solo il saper produrre beni e servizi di qualità, la valorizzazione delle nostre vocazioni, delle nostre risorse, dei nostri talenti. Bisogna incoraggiare la ricerca e l’innovazione tecnologica per una riconversione ecologica dell’industria. È prioritario creare i presupposti perché artisti, artigiani, architetti, ingegneri, designer investano in creatività e talento e gli imprenditori investano su di loro. Oggi questi nuovi protagonisti possono rompere un comportamento distruttivo e irrompere nella realtà realizzando opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo - Casa - Ambiente.Ulteriori informazioni: www.ecohousing-art.it
Società organizzatrice: House Company srl - strategie marketing per la comunicazione - 0392499190 -
21.Concluso con successo il laboratorio teatrale organizzato dalla Comunità (www.scriptanews.it)
Tre spettacoli teatrali e un cortometraggio sono il risultato del "Laboratorio dell'immagine ed espressione teatrale" organizzato dalla Comunità montana della Carnia e che si è concluso recentemente. Obiettivo del progetto, guidato dal regista, attore e docente di recitazione Alessandro Mistichelli e articolato in più di 120 ore di incontri, è stato quello di fornire agli oltre 30 partecipanti un'adeguata formazione professionale in campo artistico e, al contempo, farne emergere qualità, aspirazioni ed esigenze.
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22.E’ andata a buon fine l’esercitazione organizzata nell’abisso “Queen Mama”, (www.scriptanews.it)
CHIUSAFORTE. E’ andata a buon fine l’esercitazione organizzata nell’abisso “Queen Mama”, in Comune di Chiusaforte, dagli speleologi del Soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia, alla quale hanno partecipato anche i colleghi di Veneto, Trentino Alto Adige e Lombardia. Complessivamente sono stati 82 i tecnici coinvolti più 4 tra medici ed infermieri. Determinante il supporto della Protezione civile regionale, che ha fornito, per i tre giorni di esercitazione, un elicottero, utilizzato sia per il trasporto di materiali che di personale.
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23.Interior design e arredamento vintage con i pannelli decorativi di Emilio Rivera (www.emilio-rivera.com)
Gli anni settanta sono stati contraddistinti dall’uso libero e dinamico del colore, da nuove sperimentazioni, dall’esplosione della fantasia, dall’uso di temi geometrici e da motivi dal gusto ipnotico.
Tutto questo lo ritroviamo nei pannelli di Rivera con l’aggiunta che tutto questo bagaglio è stato filtrato, attualizzato e reso moderno attraverso nuove combinazioni geometriche ed un uso moderno del colore. Il risultato?Un pannello decorativo attraente e moderno, lineare e semplice, con un gusto anni 70, di impatto immediato, ideale per qualsiasi ambiente e con una grande capacità di arredamento.
Una soddisfazione per la vista,lo spirito e per l’arredamento e anche, se vogliamo, per le finanze.
Quali forme e novità?
Rivera si lascia ispirare dagli anni 70 ma apportando qualcosa di nuovo e personale: le forme geometriche degli anni settanta qui diventano anche, occhi, grandi bacche, giganteschi e coloratissimi punti, meduse e pesci stilizzati, cerchi concentrici ed ipnotici grazie all’uso delle sfumature e dei colori sapientemente miscelati.
Per chi?
Per un ambiente moderno, luminoso, di design, giovane, per gli amanti dello stile Ikea, per i giovani, per le persone dinamiche, per chi adora immergersi nel colore, per chi sta arredando casa e necessita di alcuni punti focali, i pannelli decorativi di Rivera sembrano una soluzione nuova e semplice allo stesso tempo.
Sono anche predisposti per essere immediatamente attaccati grazie alla presenza di uno o più vani posti sul retro del pannello. Più semplice di così?
Perdiamoci nel catalogo
Dal catalogo è possibile scegliere quasi 200 design diversi e trovare, tra le sette misure proposte, quella più soddisfacente per le nostre idee di arredamento. Come indicato nel sito web le misure attualmente disponibili sono le seguenti: 55x55 cm, 55 x70 cm, 65x140 cm, 80x60 cm, 100x140 cm, 110/115/120x70 cm, 200x100/110/140 cm. Specialmente tra le misure piccole è possibile trovare pannelli simili che possono essere posti vicini gli uni a gli altri in modo da formare trittici o dittici.Qual è la filosofia dietro questi pannelli?
Arredare con colore ed allegria, ad un costo ragionevole mantenendo comunque design e stile. Spesso non sono elementi che riescono a conciliarsi insieme. Per uno sguardo da vicino agli anni 70 secondo un’ottica assolutamente nuova e moderna, lì esplorazione del sito e del catalogo di Rivera sono la soluzione ideale.
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24.Il 20 settembre a Forni Avoltri il 38° Campionato di Corsa in Montagna Individuale ANA (www.scriptanews.it)
Quattrocentoquarantacinque atleti di oltre 40 Sezioni Ana si sono iscritti per partecipare al 38° Campionato Nazionale Ana di corsa in Montagna Individuale –Trofeo Ugo Merlini (per Sezione) e assegnazione del titolo di Campione Nazionale (riservato ai soli alpini in congedo iscritti all’Ana in regola con il tesseramento per il 2009 e con tutti gli altri adempimenti previsti e non, quindi, anche ai soci aggregati).
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25.Il mistero dell'UFO di Avellino (www.ufosullarete.it)
Avvistato e fotografato UFO a Laceno, in Provincia di Avellino